La levigatura è un’aspetto della lavorazione del legno che non piace quasi mai a nessuno poichè stancante, lunga e noiosa.
Un utensile elettrico può agevolarci il lavoro, consentendoci di risparmiare tempo e fatica.

Nel mio laboratorio mi sono dotato di una levigatrice a nastro marca Proxxon, modello TG 250/E (cod.28060), dotata di disco di 250 mm, e voglio condividere con voi le mie impressioni dopo oltre un anno e mezzo di utilizzo.
Proxxon è un marchio tedesco specializzato nella produzione di elettro-utensili (ma anche utensileria manuale) di buona qualità e con dimensioni molto compatte, ideali per modellisti o chi, come me, produce piccola oggettistica in legno.

 

Levigatrice a disco

 

 

Le caratteristiche

  • Motore 220V con trasmissione a cinghia
  • Diametro del disco: 250 mm
  • Corpo in alluminio
  • Regolazione elettronica dei giri per mezzo di manopola: da 250 a 750 giri/m
  • Tavolo di appoggio inclinabile da 90° a 135° (0° / 45°) con dimensione 275×105 mm
  • Altezza massima lavorabile: 135 mm
  • Goniometro
  • Uscita per aspirazione con diametro 30 mm

E’ possibile consultare la pagina del produttore a questo indirizzo (in lingua inglese).
Io ho collegato la levigatrice ad una aspirapolvere sempre a marca Proxxon, mod. 27490, scelta principalmente per l’eccezionale silenziosità: inserendo la spina nell’apposita presa di corrente di cui l’aspirapolvere è dotata consentirà l’avvio (e lo spegnimento) automatico dell’aspirazione quando si mette in funzione la levigatrice.

La levigatrice produce polvere sottile: è fondamentale prevedere un adeguato sistema di aspirazione delle polveri e comunque indossare sempre un dispositivo di protezione personale almeno di cat. FFP2 (meglio FFP3).

 

Le mie opinioni

La potenza di levigatura è buona sia sul massello che sui pannelli compositi, in multistrato, sia di legno duro che tenero.

 

 

La regolazione di velocità del disco, non fondamentale, è un vantaggio nel caso di debba lavorare, ad esempio, con materie plastiche, ma sul legno si può utilizzare la velocità massima senza problemi.

Il tavolo è inclinabile ma non preciso: una scala graduata laterale permette di impostare l’angolatura, tuttavia, io mi avvalgo di una falsa squadra per impostare l’angolo corretto mentre, per ripristinare l’ortogonalità fra tavolo e disco, utilizzo una squadra di precisione.

Il sistema di aspirazione, nella mia configurazione abbinata ad un aspiratore sempre a marchio Proxxon, è efficace e silenzioso.

 

I dischi di levigatura

I dischi di levigatura sono al corindone e si trovano con grana 80, 150, 250, 320 grit, tutti a marchio Proxxon: sono dotati di un collante adesivo che, a contatto con il disco, garantisce una tenuta perfetta e possono essere rimossi con facilità.

 

 

Si può passare da una grana all’altra rimuovendo il disco, riponendolo su un foglio apposta presente in ogni set, e inserendo il nuovo disco.

Poiché il tavolo può dare un po’ fastidio durante questa operazione, è possibile rimuoverlo svitando due viti a brugola, le quali tengono insieme anche il piccolo carter inferiore in plastica: in questo modo si può lavorare sulla porzione intera del disco.

I dischi originali costano abbastanza e, ad oggi, non ho trovato alternative di concorrenza; tuttavia, gli originali, sono prodotti per Proxxon da Starcke, tra le migliori aziende produttrici di abrasivi al mondo, e sono davvero di ottima qualità e buona durata.

L’utilizzo di blocchetto di  gomma para per la pulizia del disco ne allungherà sicuramente la vita.

 

 

Conclusioni

Una levigatrice a disco non è, da un punto di vista ingegneristico, nulla di particolare, se non un disco abrasivo ruotante con un piano di appoggio.

Esistono sicuramente alternative più economiche tuttavia Proxxon è, per me, una garanzia anche in caso di eventuale necessità di assistenza tecnica.

Mi ritengo quindi soddisfatto dell’acquisto poichè il motore è sufficiente per il mio utilizzo e gli abrasivi, se pur costosi, sono ottimi.
Le varie regolazioni sull’angolatura del tavolo sono migliorabili, ma si può risolvere come descritto e senza fatica.

 

Se questo articolo ti è piaciuto puoi mettere un “Mi piace” cliccando sull’apposito tasto, condividerlo, oppure lasciarmi un commento, grazie! 🙂

 

 

 

 

Gli ultimi articoli dal blog

Disclaimer e Condizioni

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. I contenuti su questo blog sono rilasciati con licenza CCPL Creative Commons, Attribuzione  - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 3.0. Conosci i tuoi diritti qui.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *